Giocattoli cinesi pericolosi, Calgani contro la contraffazione

Giocattoli cinesi pericolosi, Calgani contro la contraffazione

Il responsabile romano dell’Italia dei Diritti: “E’ un fenomeno di cui si sottovalutano portata e nocività”

Giocattoli.jpg

Roma, 8 luglio 2009 – Gli agenti del VII gruppo della polizia municipale comandati da Marco Giovanniorio hanno sequestrato stamattina migliaia di giocattoli contraffatti e potenzialmente pericolosi stipati in due grandi depositi gestiti da cinesi a via dell’omo, nel quartiere Prenestino di Roma. Bambole, puzzle, pistole ad acqua e altro materiale ludico erano pronti per riempire gli scaffali dei rivenditori romani, privi delle certificazioni di sicurezza CE.

“Quello della contraffazione degli articoli per bambini è un fenomeno che sta diventando preoccupante e di cui molti sottovalutano la pericolosità – ha dichiarato Alessandro Calgani, responsabile romano dell’Italia dei Diritti -, basti pensare che qualche tempo fa episodi di giocattoli non a norma hanno messo in ginocchio una multinazionale come la Mattel. Esprimo tutta la mia soddisfazione per l’operazione condotta dalla polizia municipale che si è adoperata agendo in una zona che spesso risulta off-limits per l’alta concentrazione della comunità cinese. Questo – conclude il rappresentante del movimento presieduto da Antonello De Pierro – dà la dimostrazione che la competenza degli uomini impiegati è notevole, anche se spesso non può essere sfruttata completamente per le carenze economiche con le quali si è costretti a operare”.

Ufficio Stampa Italia dei Diritti

Addetti Stampa

Fabrizio Battisti – Silvestro Bellobono – Gianluca Barletta

Capo Ufficio Stampa

Fabio Bucciarelli

Via Virginia Agnelli, 89 – 00151 Roma

tel. 06-97606564 – 06/65494632 – 347/7463784

e-mail: italiadeidiritti@yahoo.it

sito web www.italiadeidiritti.it

Incremento sicurezza privata a Roma, il commento di Calgani

Incremento sicurezza privata a Roma, il commento di Calgani

Il responsabile romano dell’Italia dei Diritti: “Questa tendenza è determinata dal fatto che gli amministratori non riescono a garantire la sicurezza ai cittadini nonostante l’abile propaganda”

security.jpg

Roma – 07/07/09 – “Ci si sente abbandonati e chi ha possibilità economiche cerca una sicurezza alternativa”. Questo il primo commento del responsabile per Roma dell’Italia dei Diritti Alessandro Calgani in seguito al boom di richieste per rendere più sicure le case e, per chi dispone di più mezzi, il ricorso a guardie private per sorvegliare le abitazioni, soprattutto nell’area nord-ovest della città. “La crescente necessità economica – spiega Calgani – fa si che molti si stiano improvvisando in delinquenti dell’ ultima ora e i tagli alle risorse delle forze dell’ordine sicuramente non agevolano il quieto vivere”. L’esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro esprime le sue perplessità su questa sorta di “sicurezza fai da te” quale soluzione alle carenze dell’organico nei corpi di polizia e carabinieri e così conclude: “Il problema è che la maggior parte dei cittadini romani non è nelle condizioni per provvedere da soli alla propria sicurezza, spesso è già un traguardo riuscire a pagare le bollette. I dati però parlano da soli e una città come Roma non può essere consegnata alla criminalità”.


Ufficio Stampa Italia dei Diritti

Addetti Stampa

Alessandra Rossi – Michele Ferrelli

Capo Ufficio Stampa

Fabio Bucciarelli

Via Virginia Agnelli, 89 – 00151 Roma

Tel. 06-97606564; cell. 347-7463784

e-mail: italiadeidiritti@yahoo.it

sito web www.italiadeidiritti.it

Vigili aggrediti 300 rom, il commento di Calgani

Vigili aggrediti 300 rom, il commento di Calgani

Il responsabile del città di Roma dell’Italia dei Diritti: “Maggiore attenzione e soprattutto risorse per contrastare il fenomeno”

Vigili armati.jpg

Roma 30 Giugno 2009 – “Il mercato di Porta Portese 2 sta lentamente ma progressivamente degenerando”. Con queste parole il responsabile della città di Roma del movimento Italia dei Diritti Alessandro Calgani si è espresso quando è venuto a conoscenza dell’aggressione perpetrata da parte di 300 rom verso 8 vigili urbani che presidiavano la zona per eseguire dei controlli contro l’abusivismo.Questa volta i vigili, in evidente minoranza, hanno avuto la peggio. Infatti 4 di questi sono stati portati al pronto soccorso del Policlinico Casilino.Il segretario vicario di Roma del Sulpm e agente del VII gruppo Stefano Giannini preme per un intervento da parte del prefetto, proponendo inoltre, “un improrogabile e urgentissimo tavolo concertativo sulla riorganizzazione del servizio della polizia municipale”. Il responsabile Calgani prosegue:” E’ facile intuire che nella ricettazione e nell’abusivismo del mercato, si possa identificare un terminale della catena di reati commessi nella città. Spero che l’amministrazione comunale dedichi maggiore attenzione e soprattutto risorse per contrastare il fenomeno, come d’altronde richiesto dal decentramento municipale. Un procrastinarsi della situazione metterebbe ulteriormente a rischio l’incolumità di tutti coloro che frequentano il mercato che già ora ha rivisto le tipologie di clientela. Soprattutto -prosegue l’esponente del movimento guidato da Antonello De Pierro- si tratta di tutelare le centinaia di commercianti con regolare licenza che vengono sovrastati da un esponenziale aumento di illegalità”.

Ufficio Stampa Italia dei Diritti

Addetti Stampa

Alessandro Magnanelli – Ilaria Biancacci

Capo Ufficio Stampa

Fabio Bucciarelli

Via Virginia Agnelli, 89 – 00151 Roma

Tel. 06-97606564; cell. 347-7463784

e-mail: italiadeidiritti@yahoo.it

sito web www.italiadeidiritti.it

Ristoranti cinesi sotto sequestro, il commento di Calgani

Ristoranti cinesi sotto sequestro, il commento di Calgani

Il responsabile per Roma dell’Italia dei Diritti: “Maggiori controlli per non sottovalutare il problema”

Cibo Cinese.jpg

ROMA, 26 giugno 2009 – Sono tre i ristoranti finiti sotto sequestro in seguito all’operazione realizzata a Roma nel quartiere Esquilino dal I Gruppo della Polizia Municipale per verificare le norme igieniche e il rispetto dei provvedimenti amministrativi da parte di alcuni esercizi cinesi della Capitale. Nei sopralluoghi sono stati accertate le pessime condizioni in cui versavano i ristoranti cinesi come la cattiva conservazioni dei cibi, l’assenza di etichette e la mancata esposizione dei listini.

Alessandro Calgani, responsabile per Roma dell’Italia dei Diritti , ha commentato: “La tutela della salute pubblica è il primo aspetto che deve essere garantito. Realtà di cucina alternativa, che hanno dalla loro parte l’elemento di diversità e che stimolano la curiosità dei palati, devono comunque, data la loro natura e le inevitabili transazioni alimentari con i paesi di origine, essere soggetti a frequenti controlli. A volte anche senza dolo, ci si trova di fronte alla trasgressione di normative europee che tendono alla salvaguardia dei cittadini comunitari. A maggior ragione quando si tratta addirittura di palesi affronti alla decenza e a normative igienico sanitarie, le pene da comminare devono mostrare un’azione più che deterrente”.

Ufficio Stampa Italia dei Diritti

Addetti Stampa

Chiara Landi – Alessandro Magnanelli

Capo Ufficio Stampa

Fabio Bucciarelli

Via Virginia Agnelli, 89 – 00151 Roma

Tel. 06-97606564; cell. 347-7463784

e-mail: italiadeidiritti@yahoo.it

sito web www.italiadeidiritti.it

Protesta silenziosa anti-movida a Ponte Sisto, il commento di Calgani

Protesta silenziosa anti-movida a Ponte Sisto, il commento di Calgani

Il responsabile della città di Roma dell’Italia dei Diritti: “sempre più spesso rimango basito e deluso dal fatto che sia necessario alzare un polverone per far muovere le istituzioni.”

ponte sisto.jpg

Roma 26 Giugno 2009 – “I cittadini arrivano a forme di evidenti proteste dopo aver fatto buchi nell’acqua per mesi, e a volte anche per anni” così il responsabile per la città di Roma dell’Italia dei Diritti Alessandro Calgani si è espresso riguardo la manifestazione silenziosa tenutasi ieri dagli abitanti della zona di Trastevere dove da qualche anno il movimento eccessivo di persone prevalentemente nelle ore notturne, crea non pochi disagi ai residenti di zona. Così ha sfilato un corteo costituito da giovani e anziani lungo Ponte Sisto e Piazza Trilussa in assoluto silenzio, percontestare lo sfruttamento perpetrato prevalentemente negli ultimi anni della zona dove pulsa il vero cuore di Roma. Sono tante infatti le bancarelle , i mercatini e le bande di musicisti di strada che praticano romanticamente suadevoli melodie, compiacendo le coppie in lieta passeggiata ma interrompendo invece i sonni dei trasteverini doc. Dino Gaseprini, il delegato del sindaco, ha rassicurato i cittadini che la giunta interverrà al più presto mediante uno specifico protocollo per tutelare una vivibilità e un decoro urbano del quartiere. Calgani aggiunge: “ I limiti sui decibel esistono ma perennemente ed in diverse zone di Roma, vengono ampiamente superati minando perpetuamente la stato di benessere dei cittadini “-prosegue- “noi come Italia dei Diritti abbiamo decine di segnalazioni ed invitiamo l’amministrazione sia comunale che degli stessi municipi, a collaborare con noi e con i comitati dei cittadini per la risoluzione del problema”. Il responsabile del movimento guidato da Antonello De Pierro conclude: “Qualcosa però mi dice che rimarremo interlocutori di noi stessi””.

Ufficio Stampa Italia dei Diritti

Addetti Stampa

Alessandro Magnanelli – Barbara Del Fallo

Capo Ufficio Stampa

Fabio Bucciarelli

Via Virginia Agnelli, 89 – 00151 Roma

Tel. 06-97606564; cell. 347-7463784

e-mail: italiadeidiritti@yahoo.it Leggi il seguito di questo post »

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.